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(…) “Dobbiamo ridurre il numero di arrivi nel nostro paese ed è per questo che occorre porre delle condizioni al ricongiungimento familiare: un lavoro, un’abitazione decente, l’impegno ad imparare il francese”, ha dichiarato Sarkozy, secondo il quale “dare il diritto di voto agli stranieri, separare il diritto di voto dalla cittadinanza, dalla nazionalità, è voler attentare contro la Repubblica, aprire la strada al voto comunitario e mettere i sindaci alla mercé del ricatto delle comunità“. qui
(…) I musulmani rappresentano già un quarto della popolazione di Bruxelles. Per la maggior parte sono marocchini (70%) e turchi (20%), con un residuo misto di albanesi, egiziani, pachistani e nordafricani, giunti in Belgio a partire dagli anni Sessanta con un permesso di lavoro. Hanno utilizzato le leggi che favorivano la riunificazione familiare, portando al seguito mogli (al plurale) e figli. Per quanto riguarda i celibi, oltre il 60% dei giovani marocchini e turchi si sposano esclusivamente con persone del loro stesso Paese d’origine. Nessun contatto con gli “infedeli”. 
Si moltiplicano i minareti e le moschee sono proliferate fino a raggiungere il record di 77, mentre le donne che indossano il velo, il burqa o il niqab sono sempre più numerose. Ma piuttosto che le aride cifre sui ritmi di crescita demografica, a indicare lo scenario prossimo futuro è il nome più diffuso fra i neonati, già dal 2008: Mohammed. qui
Troppi luoghi comuni da sfatare. “Non è vero che l’immigrazione si porti dietro il problema della sicurezza, perché in realtà trasgrediscono quanto noi italiani. Non è vero che ci portino via il lavoro. Anzi ci portano benessere”. L’arcivescovo Riccardo Fontana, delegato Cet per il servizio della carità, parla chiaro. Sulla legislazione italiana ha un giudizio molto negativo. (…) L’impressione – ha detto – è “che le norme siano fatte per creare attorno agli immigrati un problema”, anziché vederli come una “risorsa”. qui
”Chi nasce qui ha diritto di diventare cittadino italiano, ha detto Rossi, dobbiamo avere lo ‘ius soli’, come negli Usa e in tanti altri Paesi che hanno una storia di immigrazione piu’ forte della nostra”. qui




































