You are currently browsing the category archive for the ‘Muslim persecution of Christians’ category.

Michael el Masry, un ex mussulmano, ha lanciato un canale TV cristiano,  Al hyat TV Australia, interamente finanziato da lui, che ha incontrato una forte opposizione da aperte della comunità islamica. “E’ importante che spieghiamo ai mussulmani la loro religione.  Li amiamo come uomini e come donne, sono belle persone, ma sono ingannati. Ricevo molte minacce, ma non ho paura.”

Gli ex mussulmani a Sidney possono assistere al culto cristiano in arabo e in inglese. (…) La maggior parte è costituita da ex mussulmani convertiti al cristianesimo. Alcuni frequentano la chiesa di nascosto per paura, dopo che molti di essi hanno ricevuto minacce di morte per aver abbandonato l’Islam.

Lo stesso pastore della chiesa, Ali Baz, un ex islamista radicale libanese, è stato minacciato di morte. C’è Helena Menadue, un’altra ex mussulmana d’Egitto, fuggita in Australia per essere libera di vivere la sua fede cristiana senza correre il rischio di essere  rapita e torturata,  insieme alla sorella,  dalla polizia che l’aveva già minacciata. qui

E questo

È polemica in Trentino dopo il divieto rivolto ai bambini di una scuola dell’infanzia di fare il segno della croce e recitare la preghiera prima del pranzo. La vicenda ha origine dalla decisione presa dalla coordinatrice pedagogica della scuola dell’infanzia di Frassilongo. La motivazione è di ispirazione laica, nessuna manifestazione di fede religiosa deve trovare spazio in una scuola pubblica. Che sia il segno della croce o qualsiasi tipo di preghiera, dice la coordinatrice. (La Stampa)

Eurabia. qui

Il ministero della Giustizia del Qatar sta preparando un disegno di legge per vietare attacchi e offese alle religioni. Lo scopo ultimo di questa iniziativa è che la legge diventi legge internazionale con l’aiuto delle Nazioni Unite. La notizia viene riportata oggi dal giornale di Doha Gulf Times. “Negli ultimi anni vi sono stati insulti e offese contro le religioni attraverso disegni, film e altri mezzi, quindi abbiamo preso l’iniziativa di creare uno strumento legislativo a livello internazionale per proteggere la sacralità di tutte le religioni. La bozza verrà presentata alle Nazioni Unite”, ha dichiarato il ministro della Giustizia del Qatar, Hassan bin Abdullah al-Ghanem. (ANSAmed)

(…) Persecuzione diretta da parte della comunità islamica; imbarazzo e indifferenza verso la loro sorte da parte dei cristiani: è la situazione che affrontano molti musulmani che si sono convertiti al cristianesimo, non solo nei loro Paesi di origine, ma anche in Europa, dove – invece di garantire la libertà di coscienza - si difende soltanto la libertà per i musulmani di testimoniare la loro fede. (…) qui

(…) Don Piero – parroco di San Terenzo, frazione di Lerici, in provincia di La Spezia – ha pensato bene di appendere le caricature anti-islam direttamente in bacheca, quella che in genere ospita i più pacati avvisi sui corsi di catechismo e le riunioni in vista della festività imminente o l’iniziativa parrocchiale della domenica pomeriggio.(…) Apparire il disegno in cui l’islamico se la prende con l’occidentale «bastardo infedele e razzista»pensando che «uno di questi giorni ucciderò anche te». Oppure quello in questa pagina pubblicato, con il musulmano dall’espressione malvagia nell’atto di ritrarre un ebreo  a mo’ di nazista sanguinario, e contemporaneamente a prendersela con il cattolico che, placido e pacifico, disegna un Maometto sorridente. O ancora, immagini di guerriglieri integralisti in perfetto stile Al Qaeda. (…) L’accusa: “Razzista provocatore”» qui

Dunque, riepilogando: in Nigeria, come in tantissimi Paesi islamici, i cristiani vengono sgozzati, bruciati vivi, violentati, obbligati alla conversione,  fatti saltare in aria, discriminati. I fedeli cattolici: muti. In Italia,  maestri e professori – in nome dell’islamicamente corretto – decidono di  non celebrare le festività cristiane. I fedeli cattolici: muti. In Italia, un sacerdote recita alcuni versetti “pacifici” del  Corano durante la messa. I fedeli cattolici: muti. Nei Paesi islamici, come anche in occidente, il Papa, la chiesa e il cristianesimo  vengono quotidianamente scherniti. I fedeli cattolici: muti. A Milano, «migliaia di islamici occuparono piazza del Duomo senza alcuna autorizzazione, forzarono un posto di blocco ferendo quattro agenti, oltraggiarono con l’esibizione della preghiera islamica un simbolo della cristianità, bruciarono le bandiere israeliane». I fedeli cattolici: muti. Eccetera. A La Spezia, un parroco pubblica in bacheca alcune vignette “anti-islamiche”. I fedeli cattolici storcono il naso, si lamentano, lo accusano di razzismo.

«(…) Continuiamo a vedere due pesi e due misure: da una parte c’è chi definisce xenofobo, o diremmo quasi “islamo-fobico”, qualunque provvedimento miri ad arginare l’arroganza di taluni precetti e comportamenti islamici (si vedano per esempio i menù appositi richiesti nelle terre terremotate da stranieri che per di più nemmeno erano residenti in quei posti); dall’altro assistiamo inermi a ciò che quotidianamente accade in Paesi come la Nigeria, il Pakistan, l’Egitto o il Sudan dove si è arrivati ad una sorta di “caccia al cristiano”, quasi come fosse un gioco a premi.  L’Occidente tace davanti a questi massacri, supportato dall’atteggiamento “occidente-fobico” di alcuni organi d’informazione: un atteggiamento spesso ipocrita, assistenzialista, falsamente tollerante con cui si alimenta l’autodistruzione della nostra cultura e dei suoi valori di civiltà e dignità dell’uomo. Siamo arrivati alla richiesta di leggi liberticide che impediscano il ripetersi di pubblicazioni stile vignette Danesi o Francesi. (…)»  qui

«(…)  Le notizie che accusano musulmani che ho letto finora sono tutte montature e sono disponibile a se qualcuno non ci crede me ne presenti una a caso e sono pronto a smontarla, solitamente è facile inshaAllah.» qui

«(…) L‘occidente ha visioni parziali e spesso sbagliate del mondo islamico. Soprattutto dopo l’11 settembre i musulmani hanno conosciuto diffidenze e pregiudizi sempre più forti. (…).»   qui

In un solo mese:

30 settembre 2012 – Un gruppo di musulmani ha dato alle fiamme almeno cinque templi buddisti e danneggiato oltre 100 abitazioni appartenenti alla minoranza religiosa nel sud del Bangladesh per un post su Facebook offensivo nei confronti del Corano. qui

26 settembre 2012 – Faisalabad: 16enne cristiana violentata (a turno e per ore) da giovani musulmani. Una vicenda analoga a quella occorsa il 4 settembre – sempre a Faisalabad – quando un 60enne mercante musulmano ha stuprato una ragazzina cristiana di 10 anni. qui

30 settembre 2012 – Una bomba a mano lanciata durante una funzione religiosa dedicata ai piccoli fedeli tra i 6 e i 10 anni ha causato la morte di due bambini a Nairobi. L’attacco non è stato rivendicato, ma la polizia ritiene che sia opera del gruppo islamico degli al Shabaab. qui

25 settembre 2012 – Silenzio sull’imam che ha montato il caso di blasfemia. (…)  In realtà, sarebbe stato l’imam a gettare pagine bruciate nell’immondizia appena scaricata dalla ragazza, per fomentare una campagna contro la minoranza religiosa e sequestrarne beni e proprietà. qui

17 settembre 2012 – (…) È il caso del predicatore egiziano Sheikh Abu Islam Ahmed Abdallah, che durante le proteste al Cairo davanti all’ambasciata americana, ha bruciato la Bibbia.  «Non esiste sulla faccia della terra un libro divino chiamato Bibbia. Io non ho diffamato il cristianesimo, perché il termine “diffamazione” non esiste nell’islam (…) ”Diffamazione” è un termine secolare e ciò che io riconosco del cristianesimo è che è una religione blasfema e pagana». qui

24 settembre 2012 – Un kamikaze si è fatto esplodere domenica nei pressi di una chiesa della città di Bauchi, nel nord della Nigeria. Secondo l’ultimo bilancio della polizia ci sarebbero «almeno tre morti» e diversi feriti. Tra le vittime una donna con un bambino. qui

David Horowitz: «Mettiamola in questo modo: io sono ebreo; il capo di Hezbollah ha dichiarato di voler vedere tutti gli ebrei del mondo raccolti in unico territorio, in Israele, così da non doverli andare a stanare in giro per il mondo. A favore o contraria?».
Islamica: «A favore». qui

Magdi Cristiano Allam: «(…) Non è affatto vero che tutte le religioni sono uguali, che Gesù e Maometto sono la stessa cosa, che l’islam al pari dell’ebraismo e del cristianesimo cre­derebbe nello stesso Dio e amerebbe in ugual modo il prossimo. Non rinunciamo al diritto-dovere di riconoscere la verità salva­guardando sempre e comunque la libertà». qui

Morsi Mohamed (presidente egiziano): «Il nostro dovere è quello di ristabilire la pace. Non ci può essere pace, senza che vi siano reciproco rispetto e giustizia». qui

Strage di cristiani in Nigeria

Strage di cristiani in Egitto

(…) I portavoce della polizia continuano a ripetere che il problema non ha connotazioni razziali. Giustissimo: è un problema di cultura e anche di religione, in quanto esistono gruppi di cultura e/o religione islamica che, pur vivendo in Occidente e beneficiando dei vantaggi che questo offre, respingono la civiltà occidentale e considerano le donne che ne fanno parte come moralmente inferiori, quindi legittimo oggetto di uso e abuso. Comportamenti che sarebbero impensabili nei confronti di ragazze musulmane vengono percepiti come ammissibili nei confronti di ragazze bianche, che sono per definizione “corrotte” o “di facili costumi”.

Lo stesso giudice, Gerald Clinton, leggendo la sentenza si è rivolto direttamente agli imputati sostenendo che avevano deliberatamente scelto le loro giovani vittime in quanto non facevano parte “né della loro comunità etnica né della loro comunità religiosa”. qui

«(…) Ciò che è chiaro – sulla base di ahadith espliciti – è l’esistenza nella Shari`ah (e dunque, dove essa venga applicata) della pena capitale per l’apostasia, e ciò è innegabile, nonostante quanto vorrebbero modernisti e riformisti di ogni sorta nei loro tentativi di compiacere i loro padroni kuffar.» qui

Ospite fisso è l’imam marocchino Abdel Bari al-Zamzami, autore del disegno di legge  che permette a un marito vedovo di avere rapporti sessuali con la moglie morta.

Nasce a Brescia ed è ospitato dall’emittente televisiva locale ‘Rtb’ il primo programma televisivo di telepredicatori arabi musulmani realizzato in Italia. La trasmissione si chiama infatti ‘Dall’interno della terra dei romani’ (Min Dakhil al-Rumia) per sottolineare che viene trasmessa da un Paese occidentale e si rivolge in modo particolare alle minoranze islamiche presenti in Europa e Nord America. (…)  Le prossime puntate saranno inoltre sponsorizzate da aziende italiane. qui


Domenica di sangue nelle chiese cristiane in Africa. A Nairobi, in Kenya, almeno una persona – un sacerdote – è morta e diverse sono rimaste ferite in una chiesa nella quale è stata lanciata una granata. (…) Nel Nord della Nigeria, a Kano, un campus universitario è stato colpito da diverse esplosioni e, secondo testimoni, anche da numerosi colpi di arme da fuoco. Gli episodi si sono verificati nei pressi di un auditorium dove si stava svolgendo una funzione religiosa cristiana. qui

(…) Lo scorso Lunedì proprio ‘Amnesty International’ ha pubblicato un paper niente meno che sulla discriminazione dei musulmani in Europa. Il paper – lunghissimo, interminabile, noioso – recita il seguente titolo: “Choice and Prejudige: Discrimination Against Muslim in Europe”. (…) Nell’assurdità di tutto questo, c’è da chiedersi come sia possibile che qualcuno ad Amnesty abbia autorizzato uno studio tanto approssimativo e ridicolo. Ma ci spieghino gli autori del report, con le piccole ‘conclusions’, come sia possibile che una comunità che è tanto discriminata, sia passata in pochi decenni da poche centinaia di migliaia di unità a quasi trenta milioni di persone in Europa. Se fossero così discriminati, perché rimarrebbero? qui

(…) Azzedine Gaci, presidente del Consiglio regionale del Culto musulmano Rhône-Alpes (Francia), ha affermato che alcuni «cercherebbero persino di stabilire un legame, che si rifarebbe implicitamente a una regola secondo cui la violenza sarebbe un dato intrinseco dell’Islam». Il leader musulmano ha citato versi del Corano e precetti della Sunna per ribadire come l’Islam sia una «religione di pace», secondo la quale «l’uomo è sulla terra non per distruggere la vita ma per donarla». Un concetto – ha tenuto a sottolineare – che accomuna tutte le religioni.  (…) qui

La Giunta del Consiglio Pastorale diocesano, con una lettera aperta intende rivolgere un appello ai politici “affinché’ promuovano una riforma delle norme sull’acquisizione della cittadinanza italiana, riconoscendola ai minori stranieri nati in Italia, senza dover attendere la maggiore età, eliminando così limitazioni a diritti e facoltà ingiuste e non comprensibili per chi è di fatto sin dalla nascita inserito nella vita civile e sociale del Paese”. qui

(…) Negli ultimi dieci anni i musulmani sono stati offesi e discriminati, posti al centro di un dibattito strumentale, dipinti come un problema e una potenziale minaccia, i loro diritti, da normale questione di civiltà, sono diventati terreno di scontro e di propaganda politica ignorando i principi sanciti dalla nostra Costituzione. (…) qui

Apparterrebbero al gruppo islamista Boko Haram, secondo quanto ha annunciato il presidente nigeriano Goodluck Jonathan, i sequestratori e killer di Franco Lamolinara e Chris McManus. Rovesciare il governo della Nigeria e creare uno stato islamico sono gli obiettivi per cui si battono da ormai quasi dieci anni i militanti del gruppo, che ha la sua roccaforte a Maiduguri, nel nordest del Paese. (…) In lingua Hawsa, ‘Boko Haram’ significa ‘la cultura occidentale è proibita’ e il movimento promuove la diffusione di una versione dell’Islam che considera ‘haram’ (vietato) per i musulmani prendere parte ad attività politiche o culturali che siano in qualche modo legate all’Occidente. Così, secondo il gruppo, è ‘haram’ votare alle elezioni, ma anche frequentare istituti che non siano scuole islamiche. (Adnkronos)

(…) Un buon numero di giornali e mezzi di comunicazione del mondo islamico hanno rilanciato la notizia dicendo che “una Bibbia antica di 1500 anni predice la venuta di Maometto”. A parte l’evidente confusione fra i 1500 anni di antichità, attribuiti dai media, e la data del 1500 dopo Cristo riportata dall’iscrizione in fondo al libro, è chiaro che predire nel 1500 d.C. qualche cosa che è avvenuto nel 630 d.C non è una grande profezia. E c’è allora da chiedersi perché l’opinione mediatica islamica è così pronta ad avallare quello che appare a tutti gli effetti un errore grossolano; gradevole però per i seguaci dell’islam, che da sempre sostengono che Gesù, Issa, era il predecessore del “Sigillo dei profeti”. qui

(…) Il radicalismo islamico è in continua ascesa in Bosnia Erzegovina.  (…) “Negli ultimi anni – denuncia ancora il cardinale, citato dai media – nella sola Sarajevo sono state costruite almeno 70 nuove moschee”, mentre servirebbero anni per edificare una nuova chiesa.

Stando ad un rapporto sull’Islam radicale in Bosnia pubblicato nel 2010 dal portale cristiano persecution.org, “denaro in arrivo dai Paesi islamici viene riciclato attraverso organizzazioni ‘umanitarie’ per finanziare l’educazione di almeno 100.000 giovani bosniaci musulmani”. I migliori dei quali seguono anche “corsi aggiuntivi” in arti marziali, utilizzo di armi ed esplosivo.

Gli ultimi dati ufficiali sulla popolazione bosniaca risalgono al censimento del 1991, precedente allo scoppio della guerra civile.

Secondo alcune stime, attualmente i musulmani rappresentano oltre il 50% dei circa quattro milioni di bosniaci, mentre i cristiani, principalmente di confessione ortodossa, sarebbero circa il 40%. qui

Blog Stats

  • 263,604 hits
May 2013
M T W T F S S
« Dec    
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
2728293031  

Archives

______________________
Dhimmitude
Break Sharia Law
Top human rights blogs award

FlagCounter

free counters
Follow

Get every new post delivered to your Inbox.

%d bloggers like this: