Nasce il visto per il volontariato. A istituirlo è il Decreto del Ministero degli affari esteri dell’11 maggio 2011, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 1 dicembre 2011. (…) La legge precisa che si presterà particolare attenzione alla valutazione se il richiedente presenti un rischio di immigrazione illegale ed offra adeguate garanzie sull’uscita dal territorio degli Stati membri alla scadenza del visto richiesto. Il permesso non è convertibile in nessun altro tipo di permesso di soggiorno e non può essere rinnovato. qui































5 comments
January 9, 2012 at 00:17
stefania
E questo: “Un britannico di 29 anni convertito all’islam è stato arrestato a dicembre in Kenya, sospettato di essere alla testa di una organizzazione di reclutamento di combattenti islamici affiliati ad al Qaida che prepara degli attentati”.
http://www.wallstreetitalia.com/articolo-stampa.aspx?IdPage=1300535
January 9, 2012 at 09:54
Italien:Magdi Cristiano Allam warnt vor Islamhaß gegen Europa. « dolomitengeistblog
[...] Zivilldienst) der muß wohl dümmer wie das Volk sein, daß man für Dumm verkaufen möchte. Quelle: unpolitically.wordpress Share this:TwitterFacebookGefällt mir:LikeSei der Erste, dem dieser post [...]
January 9, 2012 at 10:51
Dolomitengeist
L’Islam ci minaccia e noi pensiamo ai soldi
di Magdi Cristiano Allam -
http://www.ilgiornale.it/esteri/lislam_minaccia_loccidente_ma_noi_pensiamo_denaro/09-01-2012/articolo-id=566057-page=0-comments=1
January 10, 2012 at 12:29
stefania
“Sei razzista se dici di essere italiano”:
(…) Non è ben chiaro come e perché, ma ad un certo punto le sue vendite hanno cominciato a scendere in modo preoccupante, per via di un’inspiegabile nomèa nata attorno al negozio: è gestito da marocchini musulmani, si raccontava in giro, magari vende carne particolare che arriva da chissà dove.
Stanco di passare per quello che non è, bravo o cattivo che sia come venditore, comunque non straniero, il macellaio ha dunque deciso di avviare una personalissima campagna pubblica, «per fare chiarezza, per evitare qualsiasi equivoco»: sul vetro del suo negozio sono comparsi un tricolore e un cartello molto chiaro, «Macelleria italiana». (…) Neppure il tempo di farsi la vetrina made in Italy e il macellaio si ritrova messo al muro, al muro più odioso dell’epoca moderna, quella rete dei social-network dove tanta bella gente sfoga tutta la sua furia inquisitrice, fustigatrice, moralizzatrice, senza mai esporsi e rimetterci in proprio. Il popolo di Facebook, come viene troppo rispettosamente definito, prontamente lancia la sua fatwa: «Orrore», «Macellaio razzista», «Boicottiamolo», «Ricorda la scritta negozio ariano ai tempi del nazismo», e via bombardando. Italiani e marocchini, più italiani che marocchini, tutti a lapidare il razzista del tricolore.
http://www.ilgiornale.it/interni/incredibile_ora_sei_razzista_se_dici_essere_italiano/10-01-2012/articolo-id=566137-page=0-comments=1
Sono gli italiani (spesso comunisti e convertiti), a creare queste situazioni, a istigare gli immigrati, a inventare casi dove non ci sono. Se, per ricordare un episodio di pochi giorni fa, il cinese e la sua bimba fossero stati uccisi da italiani, quella stessa feccia drogata dei centri sociali e quegli idioti convertiti all’islam, avrebbero accusato gli italiani di razzismo. Siccome sono stati degli immigrati magrebini, muti come pesci. O forse la colpa è comunque degli italiani, perché se non fossero stati discriminati, quei santi magrebini – “linfa vitale del Paese”- non avrebbero accoppato nessuno.
January 10, 2012 at 18:48
M
Parole sante!