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Ogni ragazza italiana che ha partecipato ai viaggi “culturali” promossi in Libia da Muammar Gheddafi ha ricevuto 3.000 euro. Lo scrive Maria M., 28 anni, che ha permesso al quotidiano britannico Guardian di leggere il diario che ha tenuto durante i suoi sette giorni di permanenza nel Paese africano. (…) «Ci ha detto che gran parte dell’Europa diventerà musulmana grazie all’ingresso della Turchia nell’Unione europea e che dovremmo abbracciare la fede di Maometto perché Cristo predisse che sarebbe arrivato un profeta dopo di lui che avrebbe preso il suo posto». Poi «ci ha chiesto se qualcuna di noi fosse interessata a convertirsi all’islam. Ci siamo guardate e poi, incredibile, due ragazze si sono alzate in piedi, cosa che non pensavo avrebbero mai fatto», annota Maria, sollevando il dubbio su eventuali bonus offerti alle due ragazze. Una ragazza che si è “convertita” lo scorso marzo ha confermato di aver ricevuto un «regalo, una forma di aiuto». (…)  Il prossimo viaggio in Libia è previsto per il mese prossimo e il direttore dell’agenzia di hostess ricorda che vengono scartate ragazze israeliane e ragazze troppo interessate ai soldi. qui

Libia e Unione europea dovrebbero collaborare per fermare l’immigrazione clandestina, ma tra i Ventisette l’unico Paese che lo fa è l’Italia, «Paese civile che ha riscattato il suo passato coloniale». Parola del leader libico Muammar Gheddafi. (…)  Il leader libico ha poi reiterato la richiesta di cinque miliardi di aiuti, «altrimenti l’Europa diventerà un continente nero». qui

«Le relazioni sessuali sono proibite prima del matrimonio e per di più essendo lei musulmana e tu no non potreste neanche eventualmente sposarvi. Inoltre la fornicazione se ti può interessare è proibita anche per il cristianesimo. Lei rischia, prima di tutto l’ira di Allah (che però a quanto sembra non gli tange proprio) e poi l’ira dei genitori, non dimentichiamo le vicende delle due ragazze uccise dal padre per cose simili, non sto giustificando quanto accaduto però purtroppo sono casi che accadono. Quindi se gli vuoi un minimo di bene lascia stare, oppure cosa ancora più intelligente approfondisci l’Islam e magari inch’Allah diventi musulmano e vi sposate e vivete felici e contenti con la benedizione di Allah swt

«Le punizioni prevista dalla Legge sacra possono venire applicate solo da delle corti islamiche nella cornice di un governo islamico. Quindi no, in Italia al momento non è possibile implementare alcuna punizione nei suoi confronti. (…)  Se lei non è sposata, si tratterebbe di ottanta frustate. Se è sposata o è stata sposata, della pena di morte tramite lapidazione.» qui

Nelle scuole islamiche d’Inghilterra non si parla molto bene di ebrei e cristiani. E lo si fa sotto il naso profumato dei multiculturalisti. “Non salutare per primo un cristiano o un ebreo”, recita un libro di testo saudita per gli studenti. “Non diventare amico dell’infedele a meno che l’obiettivo sia la sua conversione”. Perché, come sta scritto, “gli ebrei sono scimmie, il popolo del Sabato; i cristiani sono maiali, gli infedeli della comunione di Gesù”. Il bambino deve imparare a non mostrare gratitudine, amicizia, lealtà e rispetto per i non musulmani. “Non augurare mai all’infedele buone feste”. Gli studenti devono odiare i “politeisti infedeli”, perché “i non credenti fra il Popolo del Libro bruceranno per sempre all’inferno, sono le creature più vili”. Ai bambini si insegna che “è permesso distruggere, bruciare e demolire i castelli degli infedeli”. Quanto al matrimonio: “E’ proibito per una donna musulmana sposare un infedele, è proibito per un uomo islamico sposare una donna politeista e del Popolo del libro, ebree e cristiane”. qui

«mi è capitato di vedere in tv che alcuni musulmani che decidono di lasciare l’islam vengono puniti con la morte oppure spesso sento dire che i musulmani nn osano cambiare religione perchè se no vengono puniti con la morte…bla bla bla….è vero che si deve applicare la pena di morte? (…)»

Sì, è vero, e il compito di comminarla spetta alle corti islamiche ed ai giudici incaricati da un’autorità islamica che implementi la Shari`ah. (…)  E soprattutto, se sono gravissimi gli altri crimini puniti con la pena di morte, cosa potrebbe esserci di più grave del rifiuto cosciente, pubblico esplicito della Verità?

«mi rendo conto che è un peccato gravissimo però spesso mi viene da pensare tanto li punirà Allah nell’altro mondo perchè devono essere sottopposti alla pena di morte?»

Questo pensiero purtroppo è un’influenza dell’ideologia ipocrita ed anti-islamica dei “diritti umani”.  La risposta è che Allah ha deciso che i Musulmani siano portatori di giustizia anche in questa vita. Altrimenti, con lo stesso ragionamento, bisognerebbe lasciare liberi e senza alcuna punizione anche assassini, stupratori, ladri, banditi e criminali di ogni genere. (…) Il Musulmano è chiamato ad essere un modello ed un esempio di giustizia, ed a portare e stabilire la giustizia ovunque egli vada. (…) nessuno è obbligato con la forza a restare Musulmano; semplicemente, chi fa pubblica apostasia dall’Islam in uno Stato islamico e non torna sui suoi passi dopo che gli viene offerta tale possibilità, ne paga le conseguenze, senza che nessuno lo costringa a ri-diventare Musulmano». qui

Card. Christoph Schoenborn, presidente della Conferenza episcopale austriaca: «Da parte islamica mi aspetto parole chiare di distanza dalla violenza contro i cristiani. Mi attendo parole con cui si dica chiaramente che la violenza e gli attentati non sono compatibili con il Corano e con la religione». qui

Combattete coloro che non credono in Allah e nell’Ultimo Giorno, che non vietano quello che Allah e il Suo Messaggero hanno vietato, e quelli, tra la gente della Scrittura, che non scelgono la religione della verità, finché non versino umilmente il tributo, e siano soggiogati. (9:29)

Egli è Colui Che ha inviato il Suo Messaggero con la guida e la religione della verità, per farla prevalere su ogni altra religione. (48:28)

Se gli ipocriti, coloro che hanno un morbo nel cuore e coloro che spargono la sedizione non smettono, ti faremo scendere in guerra contro di loro e rimarranno ben poco nelle tue vicinanze. 61. Maledetti! Ovunque li si troverà saranno presi e messi a morte. 62. Questa è stata la consuetudine di Allah nei confronti di coloro che vissero precedentemente. Non troverai alcun cambiamento nella consuetudine di Allah. (33:60)

(…) Gli occupanti del braccio meccanico nel primo pomeriggio hanno lanciato pezzi di cemento e bottiglie piene di urina. I disordini si sono verificati tra le 18 e le 18,30, al termine di una manifestazione organizzata dall’Anpi e dalla rete antifascista. Ai manifestanti si sono accodate centinaia di persone della sinistra antagonista e dell’associazione Diritti per tutti. In corteo almeno una settantina di no global e anarchici provenienti dai collettivi di mezzo Nord Italia. qui

Fini: «La mia proposta è che, alla fine di un ciclo scolastico, quei ragazzi che sono stabilmente in Italia perché hanno le famiglie in Italia hanno secondo me il diritto di diventare cittadini senza aspettare i 18 anni».

Maroni: «Gli immigrati possono avere tutti i diritti che vogliono, ma fino a quando sarò ministro, non avranno mai il diritto di voto».

Lei musulmana, lui cristiano: potranno sposarsi grazie al giudice. Ai due giovani, il comune di Laives negava la celebrazione del matrimonio in mancanza del nulla osta del consolato del Marocco, Paese d’origine della ragazza, che lo rifiutava per una legge che impedisce alle donne di sposare un non musulmano se questi non si converte all’Islam. Ora, il tribunale civile di Bolzano ha autorizzato l’amministrazione municipale e procedere alle pubblicazioni anche in assenza del nulla osta. (ANSA)

Frattini: «Con l’adesione di Ankara favoriremo la conciliazione tra Islam e democrazia, tra Islam e Occidente, con ripercussioni positive sulle nostre società, sul nostro modo di vivere, sul processo di integrazione delle comunità musulmane che vivono in Europa.»

Gli immigrati turchi sono il gruppo meno integrato nella società tedesca, secondo i risultati di una ricerca pubblicata dal Der Spiegel. Quel che è peggio, scrive il settimanale, è che le difficoltà di integrazione riguardano anche e in modo esteso le cosiddette seconde generazioni di immigrati. (…) I risultati sono scioccanti, commenta la rivista: il 30% dei turchi o delle persone di origine turca non hanno alcun diploma di studio (…). Anche nel mondo del lavoro i turchi hanno meno successo degli altri immigrati: spesso sono disoccupati, la percentuale delle donne casalinghe è molto alta e molti ricevono sussidi sociali. qui

(…) Al di là di ogni altra considerazione, spiega a questo proposito il docente di Storia del cristianesimo Roberto de Mattei, è indubbio che la Turchia in Europa assumerebbe un peso tutt’altro che marginale. Con 73 milioni di abitanti, e una previsione di 90 entro il 2023, sarebbe probabilmente la nazione più popolosa dell’unione e il sistema di voto dell’Ue le consentirebbe di avere un ruolo cruciale in ogni decisione, tanto più se si considera il fatto che gli immigrati turchi in Europa sono già adesso quattro milioni.» qui

«Prima che qualcuno mi chieda se io farei sposare mia figlia in giovane età…dipende dalle circostanze, insha Allah. Se trovassi un buon marito (inteso come devoto Credente) e se lei fosse matura abbastanza e se concordasse con il mio proposito…perchè no?! Certo preferirei che studiasse (il Din) prima di affrontare la vita matrimoniale e domestica. Insha Allah agirei comunque nella legalità della Shari’ah….anche se la facessi sposare a 10 anni!!!» lei

«Quindi se ne arguisce che se voglio e se il padre è d’accordo posso sposarmi con una donna di 10 anni. Giusto? Solo per capire e fare chiarezza.» qui

Margherita Boniver: «L’ultima gravissima ecatombe di cristiani in Iraq dovrebbe suscitare una risposta coordinata dell’intera comunità internazionale. Sono vistosi e si moltiplicano gli attacchi alle minoranze cristiane in moltissimi paesi musulmani. Questa è la vera vergogna Islam. Il Consiglio di sicurezza dell’ONU si muova in fretta per la condanna e la repressione di atti che sono dei veri e propri crimini contro l’umanità».

Combattete coloro che non credono in Allah e nell’Ultimo Giorno, che non vietano quello che Allah e il Suo Messaggero hanno vietato, e quelli, tra la gente della Scrittura, che non scelgono la religione della verità, finché non versino umilmente il tributo, e siano soggiogati. (9:29)

Non siete certo voi che li avete uccisi: è Allah che li ha uccisi. In verità, di fronte ad Allah, le peggiori bestie sono costoro: sordi e muti, che non comprendono. (8:17-22)

Questa è stata la consuetudine di Allah nei confronti di coloro che vissero precedentemente. Non troverai alcun cambiamento nella consuetudine di Allah. (33:62)

La Sovrintendenza agli studi del Texas ha adottato una risoluzione che diffida gli editori dal pubblicare testi di storia che rechino un pregiudizio anti-cristiano e pro-islamico. La risoluzione precisa che “i libri di testo di tutto il Paese riportano mezze verità, disinformazione selettiva e falsi stereotipi editoriali, pro-islamici/anti-cristiani” ed elenca pagine di esempi specifici. Indica anche una serie di aggettivi che sminuiscono i cristiani mentre i musulmani sono descritti in termini favorevoli quando non superlativi: i crociati sono chiamati aggressori, “violenti” e “invasori” mentre la conquista musulmana di terre cristiane è segnalata come “migrazioni” effettuate da “costruttori di imperi”.

(…) in genere all’islam si dedica il doppio dello spazio riservato al cristianesimo e alle altre religioni del mondo. Uno dei testi citati afferma che l’islam “portò ricchezze inenarrabili a migliaia di persone e una vita migliore a milioni di persone”, mentre “a causa dello zelo religioso [cristiano europeo] molte persone morirono e molte civiltà furono distrutte“. Lo stesso libro paragona “l’attenzione musulmana alla pulizia” con quella degli svedesi in Russia, che erano “le creature più zozze di Dio.” qui

Gli immigrati aumentano, si sentono, si avvertono sempre di più. (…) L’Europa ha fallito e se ne accorge in ritardo. A perdere è stato il modello basato su una società aperta, dinamica. L’Europa poteva guardare gli Stati Uniti, ma l’Europa non è l’America e il sentimento europeo non ha appeal sui musulmani. (…) Cresce la voglia di identità, di nazionalismo, di difesa, spopolano le destre estreme, xenofobe. Vince il partito anti islamico di Wilders in un’Olanda sempre più diffidente. L’omicidio di Theo van Gogh ha lasciato un segno indelebile. Gli olandesi non hanno mai perdonato quel marocchino che in una strada di Amsterdam uccise il regista. qui

«Ecco l’occidente becero e rozzo nel suo simbolismo assassino e terrorista, a cui basta BRUCIARE qualcosa per eliminarne anche il significato. (…)  A milioni si convertono all’Islam negli stati uniti ogni anno, che provino a fermare l’Islam e gli unici a bruciare saranno loro. (…) Se avessi le possibillità lavorative che ho qua ed avessi possibilità di carriera tornerei anche oggi al mio paese. (…) per un musulmano è sempre preferibile vivere in un paese musulmano.» qui e qui

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