«Per i “crimini come omicidio, adulterio, fornicazione, furto ecc ecc” la testimonianza della donna deve essere sostenuta da “un’altra donna con lei affinche la sua testimonianza venga considerata come la testimonianza dell’uomo“. Dalla sura Al Baqarà 282. ………. Chiamate a testimoni due dei vostri uomini o in mancanza di due uomini, un uomo e due donne, tra coloro di cui accettate la testimonianza, in maniera che, se una sbagliasse, l’altra possa rammentarle. …….. E’ accettata la testimonianza della donna, sola, quando si giudica su argometi delle donne, tipo il parto, l’allattamento, le mestruazioni.» qui
Perché l’islam vede la donna come un individuo con pieni diritti.































1 comment
November 23, 2009 at 09:44
stefania
Quando abbracci l’islam sei obbligato ad accettare TUTTO ciò che appartiene a tale setta (abbiamo visto che la lapidazione, la poligamia, le sposa bambine e poi gli sgozzamenti, le decapitazioni, i tradimenti del loro “profeta” non turbano i convertiti) quindi sarebbe interessante capire perché un’italiana permette ad una setta di considerarla inferiore, demente, instabile e quindi incapace di testimoniare per conto proprio. Peraltro, fino a pochi anni fa quando scrivevi queste identiche cose ti davano del bugiardo, del razzista, dell’anti-islamico. Vedo che il marcio viene a galla per mano loro.