35 bussole per consentire ai 100 detenuti musulmani della Colonia penale di Isili di esercitare il diritto-dovere della preghiera, sono state consegnate questa mattina da Maria Grazia Caligaris, presidente dell’associazione ”Socialismo Diritti Riforme”, promotrice dell’iniziativa ”Liberi di Pregare” e dall’assessore provinciale di Cagliari delle Politiche Sociali Angela Quaquero, che sostiene il progetto, al direttore della Colonia Marco Porcu. ”Il nostro istituto – ha detto Porcu rilevando la grande necessita’ di volontari che operino all’interno dell’amministrazione carceraria – che ha una soglia di tollerabilita’ di 197 internati, conta attualmente 220 detenuti, di cui 144 extracomunitari, per la maggior parte di fede islamica”. ”In questi casi – ha affermato l’assessore Quaquero – bisogna parlare non di integrazione, ma di diritti di cittadinanza che abbiamo il dovere di garantire a tutti”. (ASCA)































15 comments
November 19, 2009 at 10:35
stefania
Nulla di particolare contro questa iniziativa ma:
1) Le bussole potevano essere donate dalle varie comunità islamiche del Paese (ce ne sono parecchie), però c’è sempre qualcuno che freme dalla voglia di mostrare quanto è bravo/bello/tollerante.
2) Mentre donano bussole, tappetini, copie del corano e cibo halal, i cristiani si vedono togliere il crocifisso, i presepi e quant’altro.
3) I numeri: su 220 detenuti, 144 sono xtracomunitari quasi tutti islamici. E così in tutte le carceri europee.
November 19, 2009 at 10:38
GortAgusTinne
non avrebbero potuto spendere meglio i nostri soldi?
Su 220 detenuti 140 sono islamici e per lo più islamici e questa oca sta a fare dei distinguo su integrazione e diritti di cittadinza a dei delinquenti?
Ma questi vanno spediti a calci nel sedere ai loro paesi, altro chè mangiare a sbafo a spese dei contribuenti.
PS
Anche nel carcere di Ferrara ormai si è vicini alla soglia del 50% di carcerati extra comunitari
November 19, 2009 at 10:50
Joe Black
Il prossimo regalo, un bel cammello o dromedario (a scelta) per tornare a casa.
Sempre peggio
November 19, 2009 at 10:54
stefania
Che poi uno, dopo aver letto i vari articoli dei convertiti che dipingono l’islamico come l’unico essere in grado di ragionare, l’unico essere retto e giusto, l’unico essere incapace di fare del male al prossimo, l’unico essere pacifico e tollerante, l’unico essere eletto (il corano parla di loro come migliore comunità creata), si chiede come mai allora le carceri europee siano stracolme di seguaci di allah per i più svariati reati: rapina, furto, spaccio di droga, stupro, omicidio, terrorismo. Nonostante siano una minoranza delinquono più degli autoctoni. Insomma, se le pongono queste questioni? Sicuramente diranno che quelli “non seguono la retta via”.
November 19, 2009 at 10:56
primo capo
quaquero e porcu… nomen omen?
November 19, 2009 at 10:58
stefania
Joe, non hai idea di quanto costi un cammello. Se ne devono tornare a casina loro con il denaro proprio. In carcere devono lavorare per mantenersi, altro che bussole e tappetini. Devono ripagare gli italiani di quella quota spesa per mantenerli in galera. Molti clandestini, in tutta Europa, cercano di finire in carcere, chissà perché.
November 19, 2009 at 11:04
Joe Black
Stefania, loro sanno benissimo di essere i peggio.
E lo sanno perché, qualsiasi individuo può raccontare tutte le palle che vuole, ma quando si ritrova solo con se stesso, chessò, magari la mattina quando si lava la faccia davanti allo specchio, beh… guardandosi in faccia è difficile raccontarsi le palle.
Loro sanno benissimo chi sono e il male che portano con se… siamo noi, la nostra educazione, la nostra civiltà, la nostra religione che ci ha abituati a credere che il male non esiste, che il cattivo non esiste ma in realtà esistono gli uomini che sbagliano.
Le teste malate siamo noi, che ormai non siamo più in grado di difenderci e questo perché, 60 anni di educazione cattocomunista, ha riprogrammato (in peggio) i nostri cervelli.
La cosa buona è che più islamici entreranno, più si diffonderanno e più ritorneranno in auge le usanze barbare, e più c’imbarbariremo e più verrà abbandonato il politically correct e questo senso di dimostrare equità con tutti anche quando è dannosa.
Il destino dell’Italia sarà simile a quello della ex-Yugoslavia… sotto dittatura convivevano tre etnie e religioni diverse, finita la dittatura si è andati alla guerra civile.
Qui accadrà lo stesso… con la differenza che noi, dalla guerra civile (sec. guerr. mon) non siamo mai usciti completamente (vedi attriti destra sinistra, comunisti fascisti) e quindi basterà solo un piccolo pretesto di troppo per far esplodere il tutto.
I nostri politici stanno giocando con l’esplosivo… e alcuni lo sanno.
November 19, 2009 at 11:08
Joe Black
L’altra cosa buona è che le bussole saranno sicuramente Made in China… quindi se tutto va bene avranno le indicazioni dei poli sfalsate.
Quindi andrà a finire che anziché pregare verso la mecca si ritroveranno a pregare verso NotreDame.
November 19, 2009 at 13:24
GortAgusTinne
Scusate, forse dico una stupidaggine, ma l’ago non è sensibile al ferro?con tutte le sbarre che ci sono dentro a un carcere siamo sicuri che la bussola segni veramente il nord?
November 19, 2009 at 14:23
stefania
Se il ferro della gabbia riesce ad isolare il campo magnetico terrestre allora l’ago della bussola non ha reazione ma basta ficcare la mano fuori dalle finestre. Almeno credo. E comunque l’islamico non viene punito da allah qualora sbagliasse direzione in buonafede. Potrebbero impegnare le energie per comportarsi bene. Invece le impiegano per delle emerite fesserie: quale piede usare per entrare in bagno, qual è la direzione della mecca, se salto una preghiera brucerò all’inferno?
November 19, 2009 at 15:29
XRAY
Scusate O.T. ma è troppo forte…
http://www.libero-news.it/adnkronos/view/227424
November 19, 2009 at 15:57
GortAgusTinne
sì, la pace eterna per i non mussulmani
November 19, 2009 at 16:48
Urbano II
Certo che bin laden ci crede proprio idioti.
November 19, 2009 at 16:49
Urbano II
A proposito, perchè non lo danno a me un bel posto all’Onu? io potrei fare anche molto per la pace: facendo rimanere i mussulmani a casa loro ci sarebbe molta più pace.
November 19, 2009 at 19:08
Vituccio72
La bussola con i diritti di cittadinanza? boh!! La bussola adesso garantisce il diritto di cittadinanza?
Come si chiama l’assessore? ah già, Quaquera….