Un vicenda choc, soprattutto alla luce delle testimonianze al processo di cinque ragazze vittime degli abusi, che ha attirato l’attenzione nazionale sulla questione dell’abuso sessuale su bambini e donne da parte degli immigrati musulmani, e che sta portando la polizia britannica a indagare su almeno 40 altri casi di stupri simili nel nord dell’Inghilterra.
Malgrado l’evidente gravità dei fatti, i gruppi musulmani hanno cercato di screditare le indagini della polizia accusando le autorità britanniche di “razzismo” e “islamofobia”.
(…) La polizia britannica sapeva che da più di un decennio queste bande prendevano di mira giovani ragazze in Inghilterra, e ciò nonostante ha preferito ignorare le prove degli stupri e non ha agito temendo di essere accusata di razzismo. qui







































